mercoledì 21 novembre 2007
Supercalifragilistichespiralidoso è andato in pensione.
Ah, non c'è più religione, come disse il bidello avvertendo gli alunni che il prete era a casa ammalato. E non c'è più nemmeno buon senso, finché la Clerici e la Ventura non decidono di andare a fare volontariato in Groenlandia. I sensi sono cattivi, puzzano di sciocchezze lontano un miglio. Facciamo due.
Vorrei dire tante cavolate, ma non sono abbastanza intelligente. E continuando a gingillarci con i controsensi, finiremo per andare in senso contrario; se poi siamo in un senso unico, peggio ancora. E se dal senso unico arriviamo ad un vicolo cieco, significa che abbiamo fatto una strada senza senso. E' normale, almeno finché tutti diranno che lo é. Viviamo in un'epoca di sorrisi: sorrisi finti, sorrisi stanchi, sorrisi incerti. Sorridiamo in un'epoca di vite: vite finte, vite stanche, vite incerte.
Supercalifragilistichespiralidoso è andato in pensione. Beato lui. Ora ci siamo noi, poco spiralidosi, tanto fragilisti.
E qual è il motivo? Non lo sapete, è ovvio. Ovvio come girare all'infinito per un gatto con una tartina sulla schiena. E' ovvio, e lo si può capire da quello che ho scritto finora. Niente.
venerdì 12 ottobre 2007
Che fine ha fatto?
D C o W non può rispondere perché è... impegnato. Sì, diciamo "impegnato". Chi sono io? Ma che v'importa, dico io? Fatevi i *bip* vostri, porca *bip*! Diciamo solo che quello scemo di D C o W tiene memorizzati nome account e password quindi non ho avuto problemi a inserirmi col suo account.
Ecco, non ho altro da dirvi, solo avvertirvi che per un bel po' non potrà farsi vedere. E' impegnato: l'altra settimana stava giocando a moscacieca sull'autostrada, ieri stava cercando di colpire con un bastone una piñata che invece di essere piena di dolci e frutta era stata riempita di nitroglicerina. Sciocchezze. C'è poi da dire che è molto occupato anche socialmente: aiuta le vecchine ad attraversare la strada correndo come un pazzo invasato da un marciapiede all'altro per fermare le macchine. E non è tutto, si dice che abbia stipulato un contratto con Babbo Natale per prender le veci di una renna morta. Alcuni dicono di averlo visto scalare l'Everest a testa in giù, ma molti discordano su queste testimonianze, asserendo che si trattasse solo di un mitomane che tentava di emularlo. Manca solo che sia stato rapito dagli alieni o che abbia ricevuto una benedizione da Chuck Norris, eh? Purtroppo hanno messo gli autovelox sulla Via Lattea quindi gli alieni devono ancora arrivare causa traffico, e per quanto riguarda Chuck Norris, sembra che sia impegnato in Birmania a far crollare a suon di calci rotanti la dittatura che ha messo alla fame il paese.
Si tratta solo di voci di corridoio, esagerate leggende metropolitane, ma mi sentivo obbligato a dirvelo. Farò in modo di farvi avere altre sue notizie appena potrò. Fino ad allora resistete anche senza di lui. Anzi, divertitevi!
lunedì 8 ottobre 2007
Forse i pochi lettori di questo blog non sanno che sono in via di estinzione...
gli scrittori intendo o gli autori, o gli addetti a postare queste storie che leggete non voi poveri lettori, costretti a leggere queste tristi storie.
Forse nemmeno sapete che qualche mese fa sono stato sonoramente sgridato e ripreso sul fatto che avevo un blog su cui scrivere e non ci scrivevo e dovevo scrivere sennò tutto andava a "signorine di facili usi e costumi".
Io a testa china mi facevo piccolo piccolo sotto tutti questi riproveri e annuivo silenziosamente trattenendo il fiume di lacrime che cercava di sgorgare dai miei occhi...
E mi sono messo di buona lena per cercare di ricordare qualche avvenimento della mia vita che valesse la pena di essere trascritto qui
e ho ricordato
e ho trascritto
e mi son detto
"bravo bravo che sono stato!"
capitando qui stasera per caso scopro che effettivamente il blog non è andato a "signorine di facili usi e costumi" ci sono andati gli altri due "autori" o forse sono andati a farsi fo***re dal primo manico di scopa che hanno incontrato.
A parte gli scherzi, che fine hanno fatto questi due autori?
non se ne ha notizia da quasi 2 mesi, ho chiesto un po in giro,ma i manici di scopa rispondono con un secco "No comment"
Sono disperato, aiutatemi a trovare gli altri due scrittoridistorievere di questo blog altrimenti va a finire che resto senza ricordi e le storie da scrivere mi toccherà inventarle di sana pianta...
Non so se avrò tutta la fantasia necessaria per creare simili storie e per farle sembrare reali.
Mi viene più facile ricordare quelle che ho vissuto e trascriverle ma è da un po di tempo che non si inonda la mia camera da letto...
domenica 9 settembre 2007
o per lo meno è quello che LUI vuol far credere
Tredici giorni e dodici notti con gli occhi spalancati.
Credetemi, non è una bella cosa: non si riesce a distiguere la fantasia dalla realtà, i sogni e i desideri si mescolano con la vita quotidiana materializzandosi davanti agli occhi
(o per lo meno è quello che LUI vuol far credere).
Non mi credete? Eppure è così....
Queste visioni sono talmente veritiere che passeggiando per la strada vedo mostruosi assembragi meccanici che imprigionano uno o più esseri viventi, alcuni con le mani legate ad uno strano attrezzo circolare.
Vedo che si agitano dietro quei vetri e ho notato che venerano un idolo e pronunciano strane frasi e parole in modo brusco, spesso ad alta voce.
Ad ogni angolo c'è un totem che ritrae questa divinità dai tre occhi e gli adepti di questa religione variano il loro stato d'animo in base all'occhio che tiene aperto il totem in quel momento, c'è quello verde che si vede che sono tutti contenti e sorridono e vanno via veloci, c'è quello giallo che si vede che sono ancora contenti ma in prossimità della statua del loro dio accelerano l'andatura e volano via veloci come il vento (quasi dovessero schivare un meteorite che sta cadendo proprio li) poi c'è l'occhio rosso e qui si vede che sono meno contenti ma da bravi adoratori si fermano, si scaccolano e poi iniziano con la raffica di preghiere, brusche ma efficaci.
Vi giuro che sembra reale
(o per lo meno è quello che LUI vuol far credere).
Poi c'è il fatto che in giro incontro una donna bellissima.... la guardo, ed è uno spettacolo.
Lei mi guarda, sembra che mi sorrida, io le rispondo con un'altro sorriso e proseguiamo per la nostra strada, subito dopo vedo un'altra donna bellissima.... la guardo, ed è uno spettacolo.
Lei mi guarda, sembra che mi sorrida, io le rispondo con un'altro sorriso e proseguiamo per la nostra strada. Cammino e tutte le donne che incorcio sono donne bellissime... le guardo tutte, che spettacolo (che belle le donne).
Sono tutte tutte tutte bellissime e se incrocio il loro sguardo per una frazione di secondo mi innamoro perdutamente o forse è solo una questione di ormoni
(o per lo meno è quello che LUI vuol far credere).
Tutto tutto è reale, l'altra sera ad esempio stavo giocando a freccette e finalmente, dopo anni di allenamento, sono riuscito a infilare le tre freccette in quella piccola parte del settore del venti che tanto ho bramato, che felicità, tutti che si congratulano stupefatti e io gasatissimo che mi sventolo mille arie da esperto giocatore.
Il display lampeggiava 180 punti
(o per lo meno è quello che LUI vuol far credere).
Tutto vola e gira attorno a me, è la tredicesima notte, vedo un puntino bianco su quel soffitto buio.
Tutto vola e gira attorno a me, è la tredicesima notte, forse adesso mi addormento
(o per lo meno è quello che LUI vuol far credere).
giovedì 23 agosto 2007
Poesia: Le Cammellate
sei come
il salame sull'asfalto,
immobile.
sei come l'asfalto col salame,
strano.
Amore mio
sei tutto
sei niente
Amore mio
i tuoi occhi riflettono
le luci dei fanali
quelli dello stronzo
che sto tamponando
Amore mio
sei profumata
come un fiore
su un campo di sterco
sei unica, domini ora e sempre
Amore mio,
la tua saliva
scintillante nel buio
la tua sbobba nel piatto
la tua cacca preziosa
la tua caccola pendente
Amore mio
sei morbida come un cuscino
sei un cuscino
amore mio,
amore mio,
cuscino mio.
Sei il cuscinetto a sfera
onto di grasso
del mio motore
che non è cuore, ma culo
amore mio
sei un cuscinetto a sfera.
Amore mio
sei una sfera
una sfera trapezioidale
il quale lato sinistro
è la somma della base
più pi-greco
Amore mio
amore mio
sei un pi-greco
Amore mio.
Ti amo, e credo
di essere l'unico
uomo su questa terra
ad avere il coraggio d'amare
un cuscino,
un cuscinetto a sfera
e un pi-greco.
la dedico all'astrocazzo di gundam.
domenica 5 agosto 2007
La misteriosa pallina
Chi lo poteva sapere che dentro le lattine di Guinness viveva una strana e misteriosa pallina?
Sembrava di plastica, a vedersi, provvista di un microscopico forellino, e qualcuno ci suggerì in un orecchio che probabilmente serviva per tenere ben mescolata ed amalgamata la birra, dato che la Guinness, si sa, è molto corposa.
Cazzate!
Quello era un micromondo abitato da folletti cavalcanti batteri a forma di salsicciotti, quant'è vero che io sono un povero deficiente!
Volevo provarlo a tutti i costi, ma quelli con me, indecisi se deridermi o essere imbarazzati di fronte al resto del locale, mi suggerivano di farmi visitare da uno veramente bravo. Mi misi a guardare attraverso il forellino, ma era troppo piccolo per poter spiare i folletti. Provai a sbatterlo un pò, immaginando la burrasca di birra che doveva essersi abbattuta in quel mentre sulla terra dei folletti (sapete, la biglia di plastica era per metà piena di birra a causa di quel forellino). Sicuramente qualche folletto era morto, e mi sentii in colpa, così la smisi di scuoterlo. Tornai ad osservare, ponendola contro luce, cercando di intravedere qualche nave di folletto, o qualche folletto volante, o qualche casa di folletti, o qualche folletto alpinista. Niente.
Me ne stavo così assorto, a bocca aperta con la testa all'insù, tenendo la pallina davanti a un lampione (per osservarla contro luce!), che non mi resi conto che mi stava scivolando dalle dita. Era ancora bagnato di birra, quell'infimo micromondo! La mia mente gridò d'allarme quando era ormai troppo tardi: la pallina già cadeva tra le montagne russe della mia bocca e del mio esofago.
Quelli che erano con me iniziarono a riempirmi di pugni allo stomaco (sapete, per farmela rigettare), dandomi sprangate sulla nuca (ho il sospetto che non servissero proprio ad aiutarmi a tirar fuori la pallina), oppure scattando foto per immortalare la mia agonia.
Ormai in stato semi-comatoso, pieno di botte e insulti, decisero di appendermi per le gambe e sballottarmi a dovere finché non l'avessi sputata. Inutile ogni metodo, perfino quello di iniziare ad aprirmi il ventre come un pollo (tentativo interrotto da un improvviso buon senso dello stesso carnefice, fortunatamente). La pallina ormai faceva parte di me, sembrava.
Spero solo che quei folletti siano creaturine innocue...
Spero.
E da un po' che mi sento strano, leggermente in subbuglio, e provo discreti istinti omicidi verso innocui passanti. Sarà il caldo...
Ops... ehm, scusatemi... devo assentarmi un attimo, il vicino ancora si lamenta per quella mannaia sulla scapola.
venerdì 6 luglio 2007
Consigli per gli Acquisti
"Scusi, sono in ritardo perchè...
1. Sono inciampato su una cometa
2. Ho incastrato Roger Rabbit
3. Peter Pan mi ha portato nell'isola che non cè
4. Appena uscito da casa, mi sono accorto che non era la mia
5. Ne avevo voglia (di arrivare in ritardo)
6. Ho dovuto scambiare i miei capelli con quelli di G. Bush
7. Sono stato trattenuto da Elio e le Storie Tese
8. Ho composto una sinfonia
9. Gargamella mi ha ingaggiato per uccidere il Grande Puffo
10. Lo ha fatto anche il Grande Puffo
11. Ho accontentato entrambi
12. Ho dovuto combattere contro Genjiskan
13. Lillie e il Vagabondo mi hanno trattenuto in un pranzo a base di spaghetti
14. Ho la polmonite doppia
15. Ho dovuto partorire un figlio
16. Non trovavo più il mio elmo
17. Ho incontrato lo stesso maialino del post precedente
18. L'asfalto mi ha inghiottito
19. Morfeus ha detto che potrei essere l'eletto
20. Un gibbone non voleva farmi passare
Le 10 cose da NON fare mentre state leggendo una notizia al telegiornale:
1. Domandare ai telespettatori qualè la vostra pizza preferita
2. Canticchiare fuori onda Welcome To The Jungle
3. Iniziare il servizio con "Questa è bella...Pensate..."
4. Entrare in onda mentre state mescolando la pastasciutta sotto la scrivania
5. Farvi sorprendere nell'atto dello scaccolamento
6. Partorire un bambino
7. Distruggere lo studio per sport
8. Sfidare il vostro collega ad una partita di "chi ride per primo"
9. Raccontare una barzelletta per perdere il tempo (e il lavoro)
10. Suicidarsi
Le 10 pubblicità che mai vorresti vedere in TV:
1. Una mamma entra: "Tu con che cosa li hai uccisi?" L'altra: "Con Viakal!" L'immagine si sposta e mostra l'intera famiglia morta con la bava alla bocca.
2. "Questa giungla mi distrugge, mi sa che" "Mi sa che dovevi provare le gocciole." "Mmh?" "Troppo tardi" La donna taglia la testa con una scure. "Le gocciole di sangue pavesi. Partire con più gusto!"
3. Mamma!Mamma!" "Che cè?" "Ho fatto una torta!!!" "Con che cosa?" "Col papà!" "L'avete fatta insieme?" "no, no. Ci ho messo lui dentro la torta.."
4. Moment. Una compressa e sei morto.
5. Mal di schiena, torcicollo? Cazzi tuoi!
6. Ho fatto un sogno bellissimo. Una casa, e c'erano gli uomini della farina!!! Faceva il pane morbido morbido. Poi mi hanno scoperto e.. "L'immagine si sposta sul volto aperto in due della bambina. Un uomo della farina dice soddisfatto guardandola: "Non si deve curiosare nei segreti di Mulino Bianco. Fatti i cazzi tuoi, e vivi meglio. "
7. Mediolanum, la banca progettata intorno a te. Verremo a prenderti. Sette giorni.
8. Quando sarà la fine del mondo? Come sono morti i dinosauri? Che cosa sono i vulcani, e ancora, come fanno le scimmie a riprodursi? Tutti questi segreti, su Gaia, il pianeta che vive, dal lunedì al venerdì su RaiTre.
9. TIM! Passa subito, per modo di dire, e avrai TUTTO incluso, il telefonino, la macchina, la casa e anche la vita! Sarà nostra, ovviamente, ma potrai usarla come vuoi, per soli 10 centesimi al minuto! Passa subito a TIM!
10. Immagina di non saper immaginare. Con samsung, è così facile immaginare.